Custodi del verde

dall'orto-giardinaggio alla cura del parco...

4 Agosto 2026
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Il Corriere Fiorentino racconta oggi l’esperimento delle tende ombreggianti al parco di Villa Ruspoli a Firenze. Dietro quel lavoro c’è anche ELFO: i nostri educatori e un gruppo di ragazzi nello spettro autistico che, in continuità con i laboratori di orto-giardinaggio, hanno completato il percorso formativo dei “Custodi del verde” e oggi si prendono cura del parco e ne mappano la biodiversità. Ci sono notizie che fa piacere leggere sul giornale, e ce ne sono altre che fa piacere leggere due volte: la prima per quello che raccontano, la seconda per le persone che ci stanno dietro. L’articolo uscito sul Corriere sull’esperimento delle tende ombreggianti al parco di Villa Ruspoli appartiene alla seconda categoria.

L’esperimento: venti gradi di differenza

L’idea nasce dall’osservazione del microclima del parco, portata avanti dai volontari degli Amici della Terra Toscana insieme al nostro gruppo di lavoro. Una tenda dal costo irrisorio, una piccola centralina con tre sonde: una all’ombra, una sull’erba al sole, una sull’asfalto. Il risultato è quello che ci si aspettava, ma vederlo misurato è un’altra cosa: sotto la tenda la temperatura crolla di circa venti gradi rispetto alle superfici esposte.

Non è la soluzione al cambiamento climatico, ovviamente, e nessuno lo sostiene. È però una risposta immediata e a basso costo per le aree della città rimaste senza alberi — i cantieri, i tratti della tramvia, le piazze di pietra che di giorno accumulano calore e di notte lo restituiscono. Gli alberi si ripiantano, ed è giusto così, ma prima di fare ombra ci mettono vent’anni. Nel frattempo si può fare qualcosa. Città come Siviglia e Malaga lo fanno già da tempo.

Da un laboratorio a un incarico di cura

Per noi questa storia comincia molto prima, e in un posto molto più semplice: i laboratori di orto-giardinaggio. Seminare, annaffiare, potare, aspettare. Attività che nei nostri servizi hanno un valore educativo/lavorativo enorme — danno ritmo, prevedibilità, un risultato visibile — e che restano però dentro il perimetro protetto del laboratorio.

Il passaggio ai Custodi del verde è stato uscire da quel perimetro. I nostri educatori hanno accompagnato un gruppo di ragazzi nello spettro autistico lungo il percorso formativo previsto dal progetto e da lì al campo: la cura degli spazi, l’osservazione degli alberi e delle fioriture, la segnalazione delle criticità, il censimento della biodiversità del parco — uno studio della flora e della fauna delle colline promosso da Amici della Terra Toscana e sostenuto dalla Fondazione CR Firenze. Le stesse competenze coltivate in laboratorio, messe al servizio di un bene di tutti.

Il verde pubblico è un bene primario

C’è una cosa che questo progetto dice con chiarezza: la cura della cosa pubblica non richiede un titolo di studio, richiede presenza e costanza. Un parco, un’aiuola, una strada alberata stanno bene se qualcuno li guarda spesso. Riconoscere una specie, accorgersi che un albero soffre, notare che una fioritura arriva in anticipo rispetto all’anno prima: sono gesti che chiunque può imparare, e che messi insieme diventano conoscenza utile alla città.

Proprio per questo il verde urbano è un terreno di cittadinanza straordinario per le persone con disabilità. Non perché sia un’attività “adatta”, ma perché è un’attività vera, con un destinatario reale — il quartiere, la città, chi verrà a sedersi su quella panchina — e con un risultato che si vede. Da qui nascono competenze spendibili e, soprattutto, un sano protagonismo: si passa dall’essere destinatari di un servizio all’essere responsabili di qualcosa che riguarda la comunità.

Perché per noi conta

Da quasi trent’anni lavoriamo perché le persone con disabilità cognitive, sensoriali e del neuro sviluppo non siano soltanto destinatarie di servizi, ma cittadini e cittadine che contribuiscono al bene comune. Non è inclusione raccontata: è inclusione che produce un risultato utile e tangibile.

Un ringraziamento speciale ai nostri educatori ed educatrici e naturalmente agli Amici della Terra Toscana!

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